Cibuspay: dall’incubazione i3P a Padova innova i buoni pasto

Nata nel 2020 dall’idea di Nick Preda e Davide Baio, imprenditori altoatesini attivi nell’ambito della ristorazione, Cibuspay è un app pensata per mandare in pensione i vecchi buoni pasto per sostituirli con un mezzo di pagamento più efficiente ed altrettanto conveniente per le aziende.
Dopo un periodo di incubazione presso i3P, l’incubatore del Politecnico di Torino, ora questa startup si prepara a spiccare il volo e dunque ad espandersi oltre il Trentino, ove si è sviluppata finora, sbarcando a Padova. L’obiettivo è ovviamente quello di partire dalla città di Tito Livio per espandersi poi in tutto il Veneto e, se le strategie di penetrazione del mercato andranno bene, il resto della Penisola.
Queste le parole di Nick Preda, co-founder e CEO di Cibuspay:

«Ci scontravamo tutti i giorni con i problemi legati ai buoni pasto, che richiedono molto tempo di lavorazione al personale del nostro ristorante. Con il supporto di Confesercenti Alto Adige abbiamo maturato un know how in pratiche fiscali e sviluppato un primo prototipo dell’app, sperimentato su alcuni dei nostri clienti abituali. Quello che facciamo con Cibuspay è eliminare la burocrazia sia per l’azienda che per il ristoratore, eliminando allo stesso tempo il tempo di attesa alla cassa per i clienti».

Questa nuova realtà punta a superare il meccanismo di appalto delle società che distribuiscono i buoni pasto (tenendo talvolta margini troppo elevati come commissione secondo i ristoratori), sostituendole con una rete di ristoranti e bar che aderiscano volontariamente a creare una specie di “mensa aziendale diffusa” con la comodità di pagare direttamente tramite l’app senza commissioni eccessive e saltando peraltro tutte le code.

Davide Cuneo

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