A Chivasso si sperimenta l’illuminazione del futuro

Con la recente conclusione della X edizione della Roma Maker Faire, versione Italiana dell’ormai affermata fiera Internazionale sull’innovazione Maker Faire, le luci dei riflettori sono puntati su NEXTON, una startup innovativa nel campo dell’illuminazione e della sostenibilità.
Questa startup ha infatti inaugurato una soluzione agli sprechi nel campo delle luci stradali, chiamata Nextlight, che ha portato notevoli risultati a Chivasso, comune nei pressi di Torino, che ha voluto dar loro una chance.
Così ne ha infatti parlato Davide Tuzi, CEO del gruppo che si occupa della parte di strategia:

“Grazie a Nextlight, il comune di Chivasso nella provincia di Torino è riuscito a ridurre in media del 60% i consumi energetici ed a ridurre drasticamente i costi in bolletta. Ora vogliamo condividere questi strabilianti risultati per far sì che che la nostra soluzione possa essere adottata in altre aree e generare un impatto positivo importante in termini di sostenibilità.
Per merito della sua facilità e rapidità di installazione potrebbe aiutare da subito a ridurre le spese in bolletta relative all’illuminazione, ed aiutare diverse amministrazioni municipali che, a causa dei sempre crescenti costi dell’energia elettrica, si trovano in difficoltà con i bilanci e costretti a spegnere completamente i lampioni riducendo la sicurezza.
La parte più bella? Che non ci sono costi di attivazione, si paga solo quando si risparmia!
Il nostro obiettivo per il 2023, giunti a questo punto, è installare Nextlight su più di 5000 lampioni ed evitare l’emissione in atmosfera di circa 500 tonnellate di CO2, e poterlo realizzare anche nella nostra terra
(i giovani startupper provengono dalla Marsica ndr) , sarebbe ulteriore motivo di orgoglio”

Edoardo Valle

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