Tutti al mare in autobus (e con pochi euro)

di Caterina Garda

Partiranno anche da Torino gli autobus del mare. Si apre il 2 giugno la stagione e i torinesi potranno raggiungere le spiagge ligure con pochi euro.

L’idea è di GoGoBus, start up italiana ideatrice della formula del bus-sharing. Inaugurata l’estate scorsa, la start up propone viaggi andata-ritorno in giornata per località marittime e, a partire da quest’anno aumentano le stazioni di partenza: Milano, Monza, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza e anche Torino. I costi sono a portata di tutti i portafogli e chi prenota con anticipo potrà salire a bordo con 9 euro. Il prezzo massimo in ogni caso non supererà i 22.50 euro, garantiscono quelli di GoGoBus.

Ispirandosi al concetto del car-sharing, GoGoBus ha lanciato due anni fa un format che si propone di coniugare risparmio, socializzazione e rispetto per l’ambiente.

Gli autobus del mare partiranno per i fine settimana dell’intera stagione da Torino Lingotto e faranno tappa a Sestri Levante, Spotorno e Finale Ligure.

«L’estate scorsa, pur iniziando a luglio inoltrato e con meno città servite, abbiamo trasportato oltre settecento persone» spiega Alessandro Zocca, di GoGoBus. «Tanti sono tornati più volte. E c’è anche chi è salito a bordo addirittura sette volte. Il risparmio non è l’unico punto forte: col bus-sharing si conoscono nuove persone e si affronta un viaggio in totale relax».

GoGoBus si fonda su un meccanismo tanto semplice quanto efficace: più persone ci sono che vogliono andare in un determinato luogo, più l’autobus si riempie, meno si paga. Basta collegarsi a gogobus.it, inserire la data in cui si vuole viaggiare, i posti che servono, le città di partenza e arrivo e aspettare che un software “elabori” tutto, mettendo le nostre esigenze insieme con quelle di altri viaggiatori. Una volta che si è raggiunta la quota minima di 30 persone, il bus è pronto a partire: le destinazioni possono essere quelle proposte da GoGoBus – in questo caso il mare – o scelte sulla base delle richieste arrivate sul sito o attraverso l’immancabile app.

«L’idea è nata dal fatto che in Italia i collegamenti in autobus non sono facilmente realizzabili: chiunque abbia necessità di organizzarsi per eventi o manifestazioni deve seguire una procedura complicata, contattare le ditte, trovare il numero minimo, farsi fare diversi preventivi. Noi semplifichiamo tutto consentendo di organizzare il viaggio online: basta acquistare i posti desiderati e noi pensiamo a tutto il resto, dall’organizzazione del viaggio alla formazione del prezzo – dice Zocca –  Se l’autobus, storicamente in Italia molto poco utilizzato, viaggia pieno, è molto economico, ma anche molto ecologico».

«In occasione di eventi particolari facciamo anche 10-15 corse alla settimana, in altri periodi invece quasi zero. Dipende moltissimo dal momento».

In estate sono state moltissime le persone che, approfittando dei collegamenti con la Liguria, hanno scelto l’autobus invece della macchina per raggiungere le località di vacanza: «Inizialmente il nostro target era più orientato verso gli universitari, o comunque verso persone che non superano i 35 anni. Invece abbiamo notato che anche le famiglie con bimbi hanno fatto richiesta, magari per una gita al mare o in una meta turistica», concludono da GogoBus.

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