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Tau, una startup per l’elettrificazione

Ci sono startup più ambiziose di altre e Tau, che trae il nome dalla sua città d’origine Torino, certamente è tra queste; questa giovane azienda si occupa infatti di elettrificazione e punta a dare un forte contributo verso la transizione dai combustibili fossili ad un’energia elettrica più pulita.
Grazie ai suoi finanziatori, non pochi extra-UE, la startup si è posta l’audace obiettivo di raggiungere già nel biennio 2024-2025 un fatturato di 10 milioni di euro l’anno.

Ma come intende realizzare questo proposito? La chiave risiede nella produzione di filo smaltato in modo innovativo. Questa componente è basilare per la transizione verso l’elettrico poiché serve per produrre motori elettrici, trasformatori, generatori, inverter e altri importanti elementi. L’impiego non è solo nell’industria automotive ma in diversi settori tra cui la generazione, la distribuzione e lo stoccaggio di energia, i processi industriali e i beni di consumo. L’innovazione introdotta da Tau nel processo produttivo del filo smaltato – di rame o di acciaio – è la verniciatura senza solventi impiegando vernici solide anziché liquide.
Sono già stati realizzati i primi prototipi di macchina industriale per la produzione di questo particolare filo, grazie a molti angel investor tra gli altri.

Si tratta di un’azienda deep tech, che si occupa dell’intero processo dallo sviluppo alla produzione. Lo sviluppo tecnologico è in Italia: a Torino e provincia Tau ha trovato sia le competenze ingegneristiche sia l’ecosistema industriale di fornitori e partner.
Oggi Tau conta circa 60 persone e ha 3 sedi, due in Italia (Torino e Isernia) e una in Germania, a Berlino. Ha dovuto invece chiudere, per ovvi motivi, la sede a Mosca. Il prossimo futuro (dal 2024) prevede l’espansione internazionale a partire da Asia (in particolare l’India) e Nord America. Questo significa per Tau aprire strutture produttive in loco in modo da tagliare i costi dell’esportazione del filo di rame.
Queste le parole a riguardo di Filippo Veglia, direttore vendite di Tau:

“Vogliamo diventare un big dell’elettrificazione globale, uno dei grandi attori che la rendono possibile, protagonisti della nuova rivoluzione industriale elettrica. Siamo partiti con l’idea di dare supporto con la nostra tecnologia all’elettrificazione. L’automotive è diventato il settore di punta perché sta investendo molto per innovare in ottica net-zero, ma non è il nostro unico mercato di riferimento e non sarà il principale nel lungo termine. Quello della generazione green di energia acquisirà presumibilmente la prevalenza”.

Davide Cuneo

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