Per Torino 50 milioni dal MISE per l’innovazione

Si sa, l’area industriale di Torino è ormai da anni alla ricerca di un rilancio ed è proprio per questo che il MISE ha messo sul piatto 50 milioni di euro per agevolare le imprese, in particolare quelle del settore automotive ed aerospazio. E’ infatti aperto da ieri lo sportello online per ricevere gli incentivi e sarà possibile fruirne sino al 25 settembre di quest’anno.
A muovere le fila per giungere a questi aiuti è stato il ministro Giancarlo Giorgetti che, confermando gli impegni presi, crede molto nell’utilizzo di questi fondi anche per l’agevolazione della transizione ecologica verso un futuro più sostenibile. Così ha infatti commentato il ministro:

“L’area di Torino è uno dei motori principali della crescita economica del Paese, per questo merita un programma di investimenti strutturato e ben definito nelle azioni di politica industriale che dovrà essere la base per sviluppare nuove opportunità di rilancio per un tessuto produttivo con una storica vocazione manifatturiera, ma che deve essere supportato in questa fase di profonda trasformazione digitale ed ecologica. Con questo intervento il governo conferma gli impegni già presi con il territorio per creare una forte sinergia tra il mondo della ricerca e l’industria in modo da sostenere gli investimenti innovativi, a partire dalle aziende presenti nei settori dell’automotive e aerospazio, e mantenere alta l’attenzione verso l’occupazione e la formazione professionale dei lavoratori”.

Così le imprese potranno richiedere contributi a fondo perduto con metodologie più semplici ed immediate, in tutti i 112 comuni appartenenti al Sistema locale del lavoro di Torino. In particolare si punta a nuovi hub di eccellenza per la ricerca l’innovazione e il trasferimento tecnologico nei settori dell’automotive e dell’aerospazio.
Saranno inoltre offerti percorsi di formazione e riqualificazione professionale per potenziare tra i lavoratori le competenze necessarie ad accompagnare le trasformazioni dei processi produttivi. 

Davide Cuneo

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