Google Cloud Region a Torino con un programma per le startup

Era stato annunciato nel 2020, ma ora siamo a poco più di un mese dall’apertura di due nuove sedi di Google Cloud Region, una a Milano ed una a Torino, prevista per il 15 giugno.
Così il team di Google Cloud anticipa i risvolti del progetto:

“Il cloud. Pensato per l’Italia” ha un programma ancora in fase di costruzione, ma quel che possiamo anticiparvi è l’obiettivo ambizioso dell’operazione. “Grandi e piccole imprese, tradizionali e digitali godranno dei benefici delle nuove Google Cloud Region. Ma l’impatto andrà oltre il mondo delle imprese: toccherà il Paese, la sua economia e la prossima generazione di ingegneri e sviluppatori, aiutandoli a risolvere le loro più grandi e importanti sfide.”

Nel corso di un evento il 15 giugno stesso a cui sarà possibile http://www.starthubtorino.com/cane-per-uomo-single/ saranno spiegati i dettagli dell’operazione, ma senz’altro due nuove Google Cloud Region italiane renderanno più facile per le aziende e le istituzioni accedere al pieno potenziale del cloud computing, mantenendo i più elevati standard di sicurezza, residenza dei dati e conformità.
Non solo questo, anche il vivace mondo delle startup verrà coinvolto attraverso Google for Startups Cloud Program; secondo quanto riferito da Ryan Kiskis, Director Startup Ecosystem in Google Cloud:

“Questo programma prevedrà una copertura fino a 100mila dollari per l’utilizzo di Google Cloud per il primo anno per le startup sostenute da investitori, attraverso round di serie A. Per la maggior parte delle startup, ciò comporterà la possibilità di iniziare a sviluppare su Google Cloud a costo zero, con la garanzia di potersi focalizzare su innovazione, crescita e acquisizione di clienti. Durante il secondo anno del programma, le startup godranno di una copertura pari al 20% dei loro costi di utilizzo di Google Cloud, fino a ulteriori 100mila dollari di credito.”

Insomma un nuovo programma di Google per incentivare gli investimenti, non solo di denaro ma anche di impegno e fatica, nell’innovazione.

Davide Cuneo

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