Politecnico diventa membro del Mpai

Il Politecnico di Torino è diventato Principal Member del Mpai (Moving Picture, Audio and Data Coding by Artificial Intelligence), la nuova organizzazione internazionale dedicata agli standard di compressione dei dati basati sull’intelligenza artificiale, fondata a Ginevra dall’imprenditore torinese Leonardo Chiariglione creatore del Mpeg, il gruppo internazionale di esperti che ha prodotto gli standard audio video, comunemente noti come MP3. Responsabile dell’accordo è il professore Guido Perboli, docente di Ricerca Operativa e Strategie Aziendali attivo nell’ambito della Digital Transformation e cofondatore di Arisk, spin-off universitario del Politecnico e una delle principali startup italiane che operano nell’uso dell’Intelligenza Artificiale in ambito Fintech e Insurtech.

L’obiettivo di Mpai, che è una organizzazione no-profit, è quello di sviluppare – con il supporto di esperti dell’industria e del mondo accademico – nuovi standard per l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla compressione dati in modo da favorirne l’utilizzo in business case di ambiti differenti delle funzioni finora prettamente riconducibili al contesto audio e video.

Il Politecnico di Torino insieme ad Arisk, già Associate Member del Mpai, ha presentato lo use case “Compression and understanding of industrial data” (Mpai-Cui).

Mpai-Cui ha l’obiettivo di utilizzare l’intelligenza artificiale per ridurre la quantità di dati ed informazioni, estraendo quelli più rilevanti nell’ambito industriale, per supportare le aziende stesse o altri enti (ad esempio gli istituti finanziari e le banche) nell’assessment delle performance aziendali (finanziarie, organizzative e l’impatto di rischi verticali) individuando tempestivamente il rischio di business interruption.

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