Feditalimprese Piemonte, la politica affianchi con formazione e semplificazione burocratica le imprese nel passaggio generazionale

Diversi sono i rappresentanti del mondo politico e imprenditoriale intervenuti giovedì 18 luglio all’incontro organizzato da Feditalimprese Piemonte sul tema del passaggio generazionale nelle imprese e futuro delle PMI.

Ad aprire i lavori il presidente di Feditalimprese Francesco D’Alessandro: “Aiutare gli imprenditori vuol dire recuperare professionalità nell’ambito della finanza e del marketing, le due anime del fare impresa. Basta dare la colpa alla politica, formiamoci, informiamoci e facciamo rete tra noi. Dobbiamo preparare il terreno nel modo migliore per le nuove generazioni” .

Il neo assessore regionale al bilancio e attività produttive Andrea Tronzano lancia un appello al mondo politico: “La politica non si faccia travolgere dal quotidiano ma approfondisca temi e linee guida per i prossimi trent’anni. La politica torni a dire che la ricchezza è un valore, il profitto lecito ha valenza positiva e l’etica ha un senso. La politica non ingerisca nell’economia ma torni a programmare, senza creare nuove leggi ma eliminando quelle che ostacolano o rallentano lo sviluppo del territorio”.

“È la solidità dei legami familiari a garantire continuità nel passaggio generazionale delle imprese”. Lo sa bene l’assessore alla semplificazione Roberto Rosso che ha portato l’esempio dell’azienda di famiglia. Parallelamente al sostegno delle imprese, Rosso parla di necessità di fare del Piemonte la regione delle infrastrutture a partire dalla Tav, dal ridurre la spesa morta in sanità per destinarla in attività produttive e dall’utilizzare tutti fondi europei a disposizione per rendere il Piemonte una grande regione europea e non regione del sud Italia”.

Per il consigliere regionale Silvio Magliano “Bisogna affiancare agli imprenditori realtà associative che li accompagnino nel passaggio generazionale per evitare che le aziende entrino in crisi e vengano delocalizzate”.

Anche il presidente della regione Alberto Cirio, ha voluto dare il suo contributo sul tema mandando un video messaggio: “La formazione è tutto nelle imprese e anche nella Pa, perché permette di essere competitivi. Vogliamo investire di più sulle persone, sulla preparazione dei giovani per rispondere alle esigenze del Piemonte. L’ Autonomia sarà la leva in più per curvare il curriculum dei nostri giovani secondo le richieste delle nostre imprese”.

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