La nuova ItaliaOnLine

di Edoardo Valle

Italiaonline riparte da Torino con il taglio nastro della nuova Digital Factory, dedicata allo sviluppo digitale delle pmi. Il gruppo ha chiuso a gennaio la ristrutturazione e, per la prima volta dopo 20 anni, non c’è più cassa integrazione: sono uscite 270 persone in tutta Italia.

C’è un nuovo progetto nato con il contributo delle istituzioni. A metà anno verrà l’aggiornamento al 2022 del piano industriale.

La “nuova fabbrica” creerà per ora 41 posti di lavoro, di cui 28 ex dipendenti riqualificati con corsi di formazione finanziati dalla Regione, che saliranno a 70 entro il 2021.

«Quando si riesce da una situazione molto critica a far tornare il sole è una bella notizia. È merito anche di chi ci ha creduto, dei lavoratori che non hanno mai mollato e lo hanno fatto in modo costruttivo», ha detto il presidente della Regione Sergio Chiamparino.

«È stata un’esperienza molto toccante, ricordo l’urlo dei lavoratori dopo l’accordo a Roma», ha aggiunto l’assessore comunale Alberto Sacco.

Un centro di eccellenza produttivo digitale che favorirà la digitalizzazione delle piccole e medie imprese, principale motore di crescita del Paese.

Delle 3,7 milioni di piccole e medie imprese italiane, infatti, un terzo non ho ancora alcuna presenza online e solo il 12% promuove le proprie attività attraverso pubblicità su Internet. Ed è proprio per rispondere a queste esigenze che nasce la Digital Factory. Le imprese saranno supportate attraverso un approccio a 360° , a partire dalla creazione di una presenza online, passando dallo sviluppo di siti web ed e-commerce, sino alla gestione di campagne di comunicazione digitale.

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