Lo scooter elettrico per Torino

Torino si conferma città in prima fila per la mobilità sostenibile. Infatti dopo auto e bici ora è possibile condividere anche lo scooter.

Ha preso il via ai primi di settembre il servizio di Mimoto, la start up che offre uno scooter sharing con mezzi elettrici in free floating e omologati per due persone.

Sono 150 i mezzi che potranno circolare nel perimetro cittadino ed essere lasciati in qualunque punto, senza stallo. Per ogni moto saranno a disposizione due caschi di misure differenti e con sottocaschi usa e getta.

Come tutte le altre forme di mobilità condivisa basterà scarica un’app per accedere al servizio e prenotare la propria moto, pagando poi la cifra di 23 centesimi al minuto per l’utilizzo che sarà libero, mentre il parcheggio potrà avvenire solo in un’area stabilita, che comprende il centro città e le stazioni dei treni.  Un’area non casuale, ma pensata per tutti coloro si muovono ogni giorno in città per lavoro o studio.

L’esperienza milanese, dove lo scooter sharing è arrivato già a fine 2017, ha permesso di osservare alla start up, composta tutta di under 35, come il motorino sia un mezzo scelto perchè funzionale nel traffico cittadino nelle ore di punta, sopratutto da chi ha fretta si spostarsi per commissioni di lavoro.  

Un progetto realizzato in collaborazione con Iren che fornirà le colonnine di alimentazione per ricaricare i motorini e di cui si occuperanno i tecnici di Mimoto e con la partnership di I3P, l’incubatore di start up del Politecnico di Torino.

Insomma tra bici, moto e scooter i torinesi possono scegliere il modo di viaggiare sharing che preferiscono!

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