EVERYWARE

di Moreno D’Angelo

Ma dove sono finite le barelle del terzo piano e quei macchinari per la Tac? Quante persone sono passate in quell’ufficio e dove si trovavano alle ore 12?  A queste domande e molte altre è in grado di rispondere una piattaforma software che è alla base di un’intuizione dell’imprenditore o meglio dell’innovatore valdostano Michelangelo Chasseur e del milanese Brunello Binetti che, per dare gambe a questa idea, hanno fondato la Everyware Srl.

Everyware è una innovativa e sofisticata piattaforma software in grado di monitorare in tempo reale oggetti, persone, macchinari provvisti di un sensore e di fornire informazioni utili, sia dal punto di vista logistico organizzativo che da quello del marketing, per non parlare delle implicazioni nel campo delle risorse umane, spaziando dalle indagini statistiche alla sicurezza. Insomma i campi di applicazione sono vastissimi e consentono,attraverso una minuziosa fotografia dei dati presi in oggetto, un uso più efficiente delle risorse.

La nuova piattaforma per monitoraggi e marketing avanzati

Le applicazioni innovative di Eveyware infatti non solo consentono di rilevare oggetti e registrare dati ma possono anche fornire apprezzati servizi e info direttamente alla clientela per agevolarla nei movimenti e nelle loro ricerche in un determinato ambiente chiuso.

Ospedali, aeroporti, uffici, grandi impianti produttivi, magazzini ed anche navi e musei sono alcuni degli spazi operativi (al momento solo privati) di questa start up innovativa, nata nel 2015, che in breve tempo si è imposta all’attenzione generale, avviando collaborazioni con Università e Centri di ricerca. Un discorso avallato da significativi riconoscimenti come il premio “Gaetano Marzotto 2016” per la nuova imprenditorialità e il premio SMAU 2017 per “l’innovazione digitale per la Sanità, in collaborazione con l’Istituto Ortopedico Galeazzi.

«Certo un conto è controllare oggetti macchinari un conto persone per le quali è necessario un accordo sindacale e il rispetto dell’enorme sulla privacy» – ricorda con grande calma Binetti. Aggiungendo, senza enfasi, che la società, grazie al continuo impegno nella ricerca per il miglioramento dei software forniti, potrà attendersi grandi sviluppi anche se, per il momento, è solo a Milano che sta riscontrando la sue prime applicazioni. Questo in attesa di imminenti nuovi importanti accordi.

Come tutte le innovazioni che si rispettino anche le applicazioni Everyware sono oggetto di continui studi per rendere il software adattabile agli utilizzi più disparati con sempre maggiore precisione. Non a caso la società ha in programma per i prossimi tre anni un importante piano di sviluppo tecnico per la realizzazione di una nuova versione della piattaforma software e dell’insieme dei sensori per migliorare il servizio e mantenere il vantaggio competitivo oggi riconosciuto dal mercato.

Ma come funziona questo sistema di controllo e rilevazione dati in tempo reale? Everyware è una piattaforma software, accessibile via web, che attraverso una serie di sensori posizionati all’interno di edifici o spazi chiusi, acquisisce dati per la localizzazione di persone o beni materiali,rientrando quindi nell’ambito delle soluzioni IoT (Internet of Things) e LBS (Location Based Services) mentre, attraverso l’aggregazione e l’analisi della grande mole di dati (Big Data) che “fotografa”, può anche costituire una preziosa fonte per la definizione di strategie previsionali di business.

La piattaforma si compone di 5 moduli base: indoor navigation, people tracking, footfall analytics, asset.

L’Indoor navigation attraverso mappe interattive gestite da applicazioni su smartphone, consente agli utenti di essere guidati in tempo reale in spazi fisici chiusi e visualizzare le destinazioni che si intende raggiungere.

Il People tracking consente di tracciare e analizzare la presenza, il passaggio e il tempo di permanenza di persone in zone specifiche attraverso un beacon tipo badge o tramite app installata sui loro smartphone.

Il Footfall analytics genera informazioni sul flusso di persone e degli spostamenti nell’area oggetto del monitoraggio. L’Asset Tracking permette di monitorare la posizione di oggetti e apparecchiature all’interno di processi produttivi o di gestione logistica.

Infine il Proximity content permette di inviare informazioni personalizzate alle persone, in base alla loro posizione.

I manuali della piattaforma Everyware esaltano come punti di forza la sua scalabilità e la configurabilità flessibilità di un sistema che consente una rapida implementazione, adattandosi alle esigenze e funzioni delle più diverse della clientela.

«L’idea – precisa Binetti – nasce dalla richiesta di sistemi di monitoraggio e navigazione in tempo reale per luoghi al coperto e per l’ottimizzazione di risorse, siano esse umane o materiali. Una domanda incostante aumento che può riguardare diversi vari settori del mercato, dal retail al mondo dell’industria, dalla sanità al settore fieristico/museale e molti altri contesti. Oggi la domanda per monitorare la mobilità dei propri utenti o degli asset materiali è in costante aumento e  trova risposte concrete nella piattaforma software da noi realizzata , accessibile via web». E aggiunge: «Siamo orgogliosi e ci aspettiamo molto da un progetto che trova il suo punto di forza anche nell’estrema flessibilità della piattaforma. Un valore aggiunto che ci ha assicurato un notevole vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza diretta, la cui offerta ad oggi si concretizza in soluzioni “chiuse”, in grado di servire mercati ristretti, con proposte complesse e molto più costose».

L’elevato livello di standardizzazione e la possibilità di adattare rapidamente la soluzione a specifiche necessità hanno già consentito ad Everyware di realizzare soluzioni per importanti clienti di ciascun settore e la sfida continua.

Nel guardare dentro questa start up ormai pienamente avviata emerge come suo “asset” più significativo il fattore umano, ovvero il consolidato gruppo dei suoi soci fondatori: un mix di professionisti di alto livello tecnico, commerciale e manageriale, con comprovate precedenti esperienze. Ecco i loro nomi: il presidente Michelangelo Chasseur, l’ad Brunello Binetti insieme a Fabio Menicanti e Alberto Rossi. Dal 2017 al gruppo si è aggiunto con entusiasmo il manager e imprenditore piemontese Marco Marletti che si occuperà di sviluppare iniziative imprenditoriali sul mercato nazionale e internazionale. Marletti e Binetti si sono conosciuti nell’ambito della comunità di Business Angels «mentre – ricorda Binetti – con Michelangelo Chasseur, “ala valdostana del gruppo”, ci siano incontrati nel corso di un viaggio di affari alla Fiera dell’innovazione di Singapore del 2015 e da quel momento abbiamo condiviso e creduto fermamente nel dar corso a questa originale esperienza imprenditoriale».

A testimonianza della dinamicità e della capacità di guardare in grande, ma sempre operando in modo oculato e pragmatico, nel corso del 2016 la società ha definito la partecipazione di Mnemosine, una società che si occupa di gestione operativa e del personale e di auditing amministrativo. L’ultimo flash aziendale segnala come nel maggio 2018 sia stata completata un’operazione di equity crowdfunding che ha portato un investimento di ulteriori 200.000 Euro. Una preziosa boccata d’ossigeno per sostenere gli ambiziosi e fondamentali progetti di miglioramento della piattaforma software.

In conclusione ricordiamo che la società ha la sua sede operativa commerciale a Milano in Piazza IV novembre cui si aggiunge la sede legale di Torino e quella produttiva di Aosta.

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